Scoprire il tartufo
Il tartufo in Svizzera
Il tartufo è un fungo sotterraneo che vive in associazione con le radici di alcuni alberi. Diverse specie sono presenti in Svizzera, in particolare nei terreni calcarei. La loro presenza dipende dalla specie e dalle condizioni locali: ogni bosco e ogni raccolta sono diversi.
Il WSL ha documentato anche il tartufo bianco Tuber magnatum a Ginevra. Questa osservazione non significa che sia comune in Svizzera, né che i tartufi bianchi della nostra selezione siano di origine svizzera. Verificate sempre la provenienza indicata nella scheda del prodotto.

Scegliere secondo specie e stagione
Tartufo estivo, tartufo di Borgogna, tartufo nero del Périgord e tartufo bianco hanno profumi e impieghi diversi. Specie, maturazione e freschezza contano quanto il nome riportato sull’etichetta.
Preparare il tartufo con semplicità
Per apprezzarne il profumo, iniziate con piatti semplici e poco conditi. Secondo la specie, grattugiate il tartufo o tagliatelo a lamelle sottili al momento di servire.
Burro e panna aiutano a distribuire il profumo in una preparazione. Per l’Uncinatum preferiamo un’infusione in frigorifero e l’aggiunta a fuoco spento. Il tartufo bianco si gusta come tocco finale, senza cottura. Per le altre specie, seguite i consigli della relativa scheda anziché una temperatura unica valida per tutti i tartufi.

Conservare per gustare al meglio
Gustate i tartufi freschi al più presto ed evitate di lasciarli a lungo all’aria. Consultate i nostri consigli di conservazione e le ricette per preparare il vostro pasto.
Le nostre ricette · Consigli di conservazione
Fonte: WSL, «La truffe blanche a traversé les Alpes» (2019, in francese).
